giovedì 20 maggio 2021

Dobbiamo cominciare a pensare



Dobbiamo cominciare a pensare come un fiume, se vogliamo lasciare un patrimonio
di bellezza e di vita per le generazioni future.”

David Brower, ambientalista

lunedì 17 maggio 2021

Non ho più te, sono sola al mondo

 



Fragile - Fiorella Mannoia


Mai nessuna meraviglia potrà più toccarmi

mai nessuna comprensione potrà mai guarirmi

mai nessuna punizione sarà più severa

mai nessuna condizione sarà mai più vera


Se il mio cuore avesse fiato correrebbe ancora

e invece resta lacerato dentro una tagliola

quale grado di stupore potrei superare

quale tipo di dolore potrei consumare


Non ho più te, sono sola al mondo

non ho più te, buio più profondo

non ho più te, sono sola al mondo

non ho più te, buio più profondo


È un altare di ricordi questa stanza nera

sacro luogo di promesse per la vita intera

quanto nitido rancore dovrò cancellare

quale livido silenzio dovrò sopportare


Non ho più te, sono sola al mondo

non ho più te, buio più profondo

non ho più te, sono sola al mondo

non ho più te, buio più profondo


Non ho più te, sono fragile perché


non ho più te, sono fragile perché

non ho più te


Sono fragile perché sono un nido caduto

sono fragile perché non ho più te

sono fragile perché sono seta nel fuoco

sono fragile perché non ho più te



Non ho più te, sono sola al mondo

non ho più te, buio più profondo

non ho più te, sono sola al mondo

non ho più te, buio più profondo

lunedì 10 maggio 2021

Fai alla prossima generazione quel che vorresti che la generazione precedente avesse fatto a te.

 




Fai alla prossima generazione quel che vorresti che la generazione precedente avesse fatto a te.

La base di ogni etica è la regola d’oro, detta anche etica della reciprocità: fai agli altri quel che vorresti fosse fatto a te. Ma non è più sufficiente che questa regola abbia una dimensione orizzontale, vale a dire che valga solo tra «noi» e «gli altri». È ora di renderci conto che la regola d’oro ha anche una dimensione verticale: fai alla prossima generazione quel che vorresti che la generazione precedente avesse fatto a te.

Semplice. Ama il prossimo tuo come te stesso. E qui dobbiamo includere, naturalmente, anche le generazioni future. Dobbiamo includere chiunque vivrà sulla Terra dopo di noi, nessuno escluso.


Gli esseri umani, infatti, non vivono tutti contemporaneamente. L’umanità non popola la Terra tutta nello stesso momento. Molti uomini hanno vissuto prima di noi, alcuni sono in vita adesso e altri verranno dopo la nostra morte. Ma anche loro saranno esseri umani come noi. Dobbiamo agire nei loro confronti come vorremmo che loro avessero fatto nei nostri se fossero vissuti prima di noi.

È una norma molto semplice. Non possiamo lasciare in eredità un pianeta che vale meno di quello su cui abbiamo avuto la possibilità di vivere noi. Con meno pesci nei mari. Meno acqua potabile. Meno cibo. Meno foreste pluviali. Meno paesaggi alpini. Meno barriere coralline. Meno ghiacciai e piste da sci. Meno piante e animali…


Meno bellezza! Meno meraviglie! Meno gioia e splendore!



- Jostein Gaarder, Il mondo di Anna



Il mondo di Anna di Jostein Gaarder






Il mondo di Anna - Jostein Gaarder

Descrizione dal risvolto di copertina:

Anna è una ragazzina strana, animata da un amore profondo per la natura e dotata di una fervida immaginazione che talvolta la confina in un mondo tutto suo. Nel piccolo villaggio della Norvegia dove vive, cerca di figurarsi il proprio futuro e subito scorge il sinistro profilo della catastrofe ambientale che minaccia la Terra. Non sono gli studi, gli svaghi e i primi innamoramenti a riempire le sue giornate, ma la preoccupazione ossessiva per il destino incerto di alcune specie animali. Anna è una ragazzina davvero strana, eppure lo psicologo che la segue non fa che ammirare l'impegno e il senso di responsabilità di un'adolescente dall'intelligenza non comune. Ma all'alba del suo sedicesimo compleanno, Anna fa strani sogni ricorrenti: sogna un futuro dove tutto è perduto, dove gli effetti devastanti della mano dell'uomo sulla natura sono drammaticamente evidenti. Sente allora che deve fare qualcosa, e deve farlo adesso. Non è al comando di una superpotenza o di una grande multinazionale, eppure il piano che sta per concepire, insieme a un amico che come lei non ha paura di osare, potrebbe cambiare per sempre il destino del pianeta.


Citazioni da Il mondo di Anna di Jostein Gaarder

Sai, vorrei che all’umanità e a tutto quello che nasce e cresce su questo pianeta fosse concessa una nuova opportunità. Si potrebbe fare come nelle gare di tiro al bersaglio: se sbagli al primo colpo, hai un’altra chance. Non sarebbe straordinario? Quando si fa una stupidaggine, non bisogna starsene lì a crogiolarsi nella colpa e nella vergogna. No, bisogna alzarsi e rimediare ai danni.”

Jostein Gaarder, Il mondo di Anna


“Perché non iniziamo a leggere insieme? Leggiamo lo stesso libro più o meno in contemporanea. Così, insieme, ci immedesimiamo in altri mondi. Entriamo e usciamo dagli stessi paesaggi immaginari. In questo modo, col tempo, avremo una grande cerchia di conoscenti virtuali. E potremo fare le scampagnate in montagna con un lungo seguito di amici invisibili.”

“Ok. Affare fatto”

- Jostein Gaarder, Il mondo di Anna


Secondo una vecchia parabola, una rana che viene immersa nell'acqua bollente salterà immediatamente fuori per salvarsi la pelle. Ma se la rana viene immersa in una pentola d'acqua fredda che viene scaldata lentamente, non percepirà il pericolo e finirà lessata.”

La nostra generazione è come questa rana? O è la società in cui viviamo ad assomigliarle?


- Jostein Gaarder, Il mondo di Anna


La base di ogni etica è la regola d’oro, detta anche etica della reciprocità: fai agli altri quel che vorresti fosse fatto a te. Ma non è più sufficiente che questa regola abbia una dimensione orizzontale, vale a dire che valga solo tra «noi» e «gli altri». È ora di renderci conto che la regola d’oro ha anche una dimensione verticale: fai alla prossima generazione quel che vorresti che la generazione precedente avesse fatto a te.

Semplice. Ama il prossimo tuo come te stesso. E qui dobbiamo includere, naturalmente, anche le generazioni future. Dobbiamo includere chiunque vivrà sulla Terra dopo di noi, nessuno escluso.

Gli esseri umani, infatti, non vivono tutti contemporaneamente. L’umanità non popola la Terra tutta nello stesso momento. Molti uomini hanno vissuto prima di noi, alcuni sono in vita adesso e altri verranno dopo la nostra morte. Ma anche loro saranno esseri umani come noi. Dobbiamo agire nei loro confronti come vorremmo che loro avessero fatto nei nostri se fossero vissuti prima di noi.

È una norma molto semplice. Non possiamo lasciare in eredità un pianeta che vale meno di quello su cui abbiamo avuto la possibilità di vivere noi. Con meno pesci nei mari. Meno acqua potabile. Meno cibo. Meno foreste pluviali. Meno paesaggi alpini. Meno barriere coralline. Meno ghiacciai e piste da sci. Meno piante e animali…

Meno bellezza! Meno meraviglie! Meno gioia e splendore!


- Jostein Gaarder, Il mondo di Anna


“Il problema climatico e la minaccia alla biodiversità hanno entrambi a che fare con l'avidità. Ma l'avidità, di solito, non preoccupa gli avidi.”

- Jostein Gaarder, Il mondo di Anna


“Pessimismo non è che un'altra parola per pigrizia. Posso essere preoccupata, è diverso, ma i pessimisti hanno rinunciato.”

- Jostein Gaarder, Il mondo di Anna




«Mi sono domandato spesso se la nostra cultura sia fondata sulla rimozione di alcune verità fondamentali. Capisci quello che intendo dire?»
«Credo di sì. Una determinata questione può essere così spiacevole che cerchiamo di dimenticarla.»
«Perfetto. Hai colto il punto.»

Da il mondo di Anna di Jostein Gaarder

L'equilibrio ecologico si è mantenuto relativamente intatto in alcune delle isole Figi perché l'uomo bianco non ha osato addentrarsi nell'arcipelago a causa del cannibalismo. È un paradosso, eppure non mi dispiace il fatto che una specie animale, in un periodo di carestia, approfitti dei propri simili piuttosto che competere per lo sterminio di altre specie. Non ho difficoltà ad ammettere che il cannibalismo sia una violazione di ciò che definiamo "diritti naturali" dell'uomo, ma la sconsideratezza ecologica del mondo occidentale è, altrettanto palesemente, una violazione dei doveri dell'umanità. Ora, se il concetto di "diritti umani" ha una storia lunga più di duemila anni, io mi chiedo: quando saremo maturi per il concetto di "doveri naturali"?

Da il mondo di Anna di Jostein Gaarder







L'educazione al sviluppo sostenibile



L'educazione al sviluppo sostenibile, non è una materia solo tecnica è una materia che implica ha una visione olistica quindi implica sociologia, filosofia, psicologia, perchè bisogna cercare di capire come mai nella testa delle persone non ci sta

Gabriele Porrati

Ehi Gabe ciao



Caro amico se non ti avessi mai incontrato nel bene o nel male non sarei dove sono ora, non sarei mai entrata in quella chat non avrei incontrato alcune persone che mi sono entrate nel cuore, anche se le nostre strade si sono divise sappiamo che ci siamo voluti bene. Le strade che ha percorso la nostra amicizia le conosciamo solo noi due, una strada a volte difficile, tra iniziali diffidenze reciproche e fragilità.  

domenica 9 maggio 2021

Punto d'incontro

Punto d'incontro



Nessuno può sapere del mio vento,
il vento che soffia nel mio cuore
Quel vento che mi spinge,
a cui mi voglio ribellare.


Quel vento ora bruciante
a volte distruttore,
a volte come un tornado
sbrandella il mio cuore.


Quel vento che mi uccide
e che può far male.

Ma tu o dolce amico,
mi cammini accanto
e ogni tanto siedi con me
a guardare lo stesso punto.

Ecco che in sogno
vicini come amici,
sereni e felici
guardiamo quel punto nascosto
che nessun altro nota,

Piano piano ci stringiamo
stretti stretti, perchè il nostro cristallo
quello più delicato,
abbiamo scorto abbiam notato,
Era il mio segreto.
Era il tuo segreto,
Ora è il nostro,
nascosto in un sorriso,
in una lacrima che scende
all'improvviso, che nessuno vede
una lacrima sul cuore
che piano piano si assorbe
insieme al dolore,
una lacrima che prende il vento,
che lasciamo andare.


Raccolta, sulla mano,
che ci stringiamo
sciolta, insieme all'altra,
Noi che vediamo
noi che sappiamo,
perchè lo stesso dolore
dolce e insieme amaro, sentiamo
E mentre passa il vento,
insieme gli doniamo
il nostro dolore segreto,
Intimo segreto, che ci confidiamo.

Bruciante come vento
furioso come uragano
leggero come brezza
per un attimo soltanto
quando la nostra voce
trasporta insieme al dolore.


Ma verrà il giorno
che come nel sogno
ci doneremo un sorriso,
un abbraccio vero,
Forte come il vento
ed il sogno condiviso
Quel sogno racchiuso
in un piccolo cristallo
un cristallo scintillante
di luce speciale, mai vista prima,
che lasceremmo andare.




for Gabe




Daniela °°nuvolotta°° Frigo

Anime gemelle


Anime gemelle


Anime gemelle, si regalano,
soffi di delicate trasparenze dell'anima,
e camminano su strade parallele,
mentre il treno della vita,
va con il suo lento intercedere.


Si salutano con la mano,
al primo bivio
là dove la strada curva,
e separa i loro destini
lasciando solo
un malinconico fiume di ricordi

for Gabe

Daniela °°nuvolotta°° Frigo

La tua voce aveva


La tua voce aveva




La tua voce aveva una nota d'amarezza,
non c'erano le tue allegre risate,
che voglia di farti una carezza,
per dirti ancora meglio,
che non importa se non riesci a scrivere,
non importa dolce amico.

Sensibile come un uccellino dolce
come la luna piena
quando si specchia sull'acqua,
ti mando un abbraccio,
di quelli che si sentono con il pensiero,
ti mando un bacio,
di quelli trasportati dal vento di maggio,
ti mando un saluto,
per dirti grazie
e perchè ti voglio bene

.

For Gabe




Daniela °°nuvolotta°° Frigo

Pizziccottini



Pizziccottini




Tanti pizzicottini come bolle di sapone
portate dal vento nella tua direzione

Che non si rompono così facilmente
perchè tenute insieme da molto affetto.

Sembrano fragili e vagano nel cielo
danzando piano, per arrivare lontano
lontano e posarsi sul cuore,
per poi dissolversi in giochi di colore.

Senza malizia, e dolcemente.
Senza pretendere niente.


For Gabe




Daniela °°nuvolotta°° Frigo

Tu mi hai detto



Tu mi hai detto




Tu mi hai detto
un giorno nella notte
Oggi stesso lascerò questi luoghi,
per altri lidi, mentre accarezzavi i miei capelli.

io sono rimasta con il cuore affranto,
In silenzio il mio dolore fermentava
pulsava forte il mio cuore
ad ogni battito una lacrima per te.

Allora sono fuggita,
ma ti volevo salutare
ti avrei voluto abbracciare
ma non volevo farti stare male.

Ma la seguente notte
eri lì ancora, con il tuo tenero sorriso,
e dicevi non riesco, non riesco
è troppo forte la mia malinconia
troppo intensa, è la mia nostalgia
Ma solo oggi potrò ancora restare,
tu lo sai, che io devo andare.



E mi basta stare lì e sapere che ci sei
forte come forte è il sentimento
che nonostante tutto questo,
non mi fa scordare, che siamo seduti vicini
in quel posto che sta tra la realtà ed il sogno
e mi basta sapere del tuo affetto sincero
Perché null'altro che di questo io ho bisogno.
e anche se di te mi rimarrà solo silenzio

io lo so che mi vuoi bene, Perchè grande è il tuo cuore
ed il tuo affetto è una roccia sicura
che attraversa il mio sentiero,
ed il tuo sorriso è una fonte sincera
che accompagna il mio cammino
lungo il viale dei ricordi.

E la tua mano affonda tra i miei capelli
ed il tuo affetto sfiora i miei pensieri.




For Gabe




Daniela °°nuvolotta°° Frigo

Concedimela

 Concedimela




Una poesia ancora

una lacrima ancora,

l'ultima credo

malinconica mentre penso

all'ultimo sogno

un viaggio con la mente.

All'ultima speranza

che fugge veloce

e passa senza fermarsi

Una lacrima che

come una goccia scivola

via senza sostare

Concedimela!

E' una lacrima d'amore


Daniela °°nuvolotta°° Frigo

Emozioni

 Emozioni


Le tue emozioni

sono così forti ed intense

che io le posso vedere,

che io le posso toccare.

Con la mano, le posso afferrare.

Non c'è lontananza

che me lo possa impedire.

Neppure se tu fossi

di un'altro pianeta,

di un'altra dimensione.


Mentre guardo il

tramonto fino a che

in notte si trasformi,

mentre guardo l'alba

finchè giorno diventi,

e mentre le tocco,

si trasformano in carezze,

che ora tu senti.


for Gabe

Daniela °°nuvolotta°° Frigo

Strisce d'alba

 Strisce d'alba


Strisce d'alba

di tenui colori

disegnata sui muri

attraverso le persiane

della camera ancora

addormentata.

Dolcemente mi consolan

e cancella dal mio cuore

gli stupidi inganni e

ogni piccolo dolore.


Così penso a te

fragile creatura

che vorrei regalarti

un pezzetto d'alba

affinché possa disegnare

ogni giorno nei tuoi muri

come fossero bianchi

fogli inviolati

dove tu possa

ridisegnare la tua vita


for Gabe

Daniela °°nuvolotta° Frigo

Alba nevosa

 Alba nevosa


Alba nevosa dai vetri appannati

aspettando con ripanto la primavera

fatta di piccoli cristalli

che la mano vorrebbe afferrare

come i pensieri che se ne vanno

e fuggono via


Eppure hai anche tu il tuo splendore

e impallidisci il mattino

Nessuno può vedere

e sapere cosa nascondi sotto la neve

Nessuno può sapere o vedere

cosa nasconde il tuo cuore


Eppure basta scosatare la neve

e non fremarsi alle apparenze

E solo chi lo vuole fare può sapere

delle meraviglie che sono sotto

la tua bianca coltre

sotto il tuo maltello

Basta sapere guardare oltre


Un sogno un pensiero una anima

che nasconde bellezze profonde

tesori immensi che sono tesori creati

dal dolore dall'amore


Alba nevosa un solo cristallo

che se toccato diviene

timida lacrima dal cuore caldo


La mia mano conosce il tuo segreto

e mescola commossa il tuo sogno

al mio pianto


for Gabe


Daniela °°nuvolotta° Frigo

Con la punta del dito

Con la punta del dito


accarezzo la punta del tuo naso,

Tre passate, dolcemente piano piano

e poi ritiro la mia mano

perché tu dormi già e sogni

un mare dove tutti guardano i gabbiani

seduti sugli scogli e tu in un giro tondo


Fragolino bambino, prendi tutti per mano

e sogni un prato dove tu possa dormire

e sognare con un fiore in bocca,

un fiore che ti culli con il suo profumo prezioso

e tu Fragolino dagli occhi verde chiaro inteso e leggero

dormi un sonno profondo,

dove un mondo senza guerra,

dove regna l'amore


Tu caro amico del cuore.

Con la punta del dito

accarezzo la punta del tuo naso,

Tre passate, dolcemente piano piano

e poi ritiro la mia mano

perché tu dormi già e sogni

un mare dove tutti guardano i gabbiani

seduti sugli scogli e tu in un giro tondo

Fragolino bambino, prendi tutti per mano

e sogni un prato dove tu possa dormire

e sognare con un fiore in bocca,

un fiore che ti culli con il suo profumo prezioso

e tu Fragolino dagli occhi verde chiaro inteso e leggero

dormi un sonno profondo,

dove un mondo senza guerra,

dove regna l'amore

Tu caro amico del cuore.

Daniela °nuvolotta° Frigo

Portami via

Portami via


Portami via dalla malinconia

dalle serate spente,

tu hai la luce che mi serve

portami via dalla monotonia

portami con te nei tuoi spazi immensi

pieni di colore

Giochi di luce,

fatti di parole, dove

sussurri il mio nome

ascoltando la nostra canzone,

musica che entra dentro al

cuore,

Chiudo gli occhi e ti penso

noi due negli immensi spazi

luminosi di stelle addormentate

tra il chiarore

di albe tenue e delicate



Seduta sulla pietra

mentre guardo all'orizzonte

Eccoti ti vedo,

vicino, lontano,

te ne stai nascosto

ma orami ti conosco

conosco il tuo cuore

Sei qui vicino e sorridi,

e mi parli

e mi abbracci e sogni

spazi immensi fatti di colore,

dove non morirà l'amore,

dove dolce la mano scivola

sul viso in una tenera carezza

e intanto aspettando quel momento

quando con le tue gradi ali

arriverai, e via mi porterai

con te, fluttuando

respirandoti, aspettandoti,

nascondendomi tra le nubi,

io sono qui che aspetto,

in silenzio, senza parole

mentre sento il tuo abbraccio forte

mentre sussurri il mio nome

ascoltando la nostra canzone

For Gabe

Daniela °°nuvolotta°° Frigo

Dolce pensiero

 Dolce pensiero


Fiumi silenziosi si accendono

quando un ombra di un pensiero,

si affaccia sulla riva,

un pensiero delicato,

una nota leggera posata sui turbinii dell'acqua

che come una barca di carta velina,

delicatamente posata si accinge a navigare,

senza meta, senza sapere dove arriverà,

come un dolce mistero del cuore

For Gabe

Daniela °nuvolotta° Frigo


La tua mancanza

La tua mancanza


La tua mancanza e'

come una luce intensa

che è dentro al cuore e

vuole prepotentemente uscire,

nel sorriso di una lacrima

E così sei te ne sei andato


E così sei te ne sei andato 


E così sei te ne sei andato senza dire una parola

come il sole è tramontato

proprio dietro la collina


Io ti ho visto sfuggire di soppiatto

ma non ho provato fermarti

è un utopia il volere fermare il sole,

come nessuno ferma le stagioni

al massimo le porta come dolci ricordi

dei bei tempi andati.


Io chiudo gli occhi e ti penso

e ti vedo libero e sereno

e in quel momento io ti immagino, vento,

un dolce vento tiepido

che asciuga il mio pianto ,

ti immagino pioggia,

che sfiora lieve la mia bocca

rubando e ascoltando le parole

che non ho mai pronunciato

ma che i tuoi occhi hanno scrutato

nel posto più profondo

e segreto della mia anima

Uno scrigno di gioielli che solo

tu hai aperto senza bisogno della chiave


E ti immagino sole di primavera

Che tramonta nella sera proprio dietro la collina,

nascosto tra le nuvole

ma che manda il suo calore

che scalda un poco il mio cuore


L'uomo dei sogni

 L'uomo dei sogni


I sogni cadono come le foglie d'autunno

pieni di colore , ma immensamente tristi,

nel ricordo dell'estate piena di fulgore.

Non rimangono neppure nel vialetto,

un vento furioso, come un orribile scopa

li sta portando lontani


Come la neve dell'inverno coprirà le foglie

piano piano a fiocco a fiocco

anche noi copriremmo i nostri sogni

aspettando la primavera


Ma come sotto la neve

,le foglie dormono nel loro letargo

aspettando che si rinnovi la vita

Noi andremmo avanti per strade lontane


Che si stanno dividendo

e ti vedo sempre più lontano

minuscolo come un granello di polvere

.e le lacrime calde scendono piano

,di nascosto per non farti del male

ma tu le vedi guardando

i tremiti delle mie spalle


Io spero ancora, nella verde primavera.Che rifiorisca gioiosa


Nella speranza che il suo cuore batta

come quello dell'uomo dei sogni....



Dedicata da Daniela (Nuvolotta)  Gabe

Il viaggio

Il viaggio


(Dentro l'immenso che c'è in me)


Ancora di più io sento

nella sera e mi perdo nell'immenso,

nello struggimento del tramonto,

qui da solo, mentre mi perdo,

tra il fruscio del vento.


Il mio sguardo va lontano

fugge via il mio pensiero,

disegnando grandi strade

nella linea dell'orrizonte sognando,


E li ci vedo, un lago tranquillo e mi vedo in una barca

niente più onde che mi strappino dal mondo,

che mi tormentino, e in quel lago io mi perdo in un lungo sonno

chiudo gli occhi piano, e mentre dormo, sogno,


mi sogno libero e sereno,in pace con me stesso,

un tenue filo d'aria tiepida, come una carezza,

come una mano, che tocca il mio viso con dolcezza.


Mentre ascolto la natura con il cuore, piano piano il tramonto

viene ingoiato, anzi sciolto, nei colori delle notte

e mi siedo, sulla terra, per ammirare il creato

piccole stelle immense, piccoli mondi dove fuggire

e il mio cuore si fa grande, scende una lacrima

lentamente, mi commuove il mio pensiero,


Ora lo so cos'è importante, ora lo so che cosa

è la cosa più grande, é l'amore che c'è in me.


for Gabe


Daniela °°nuvolotta° Frig

E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,

 E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,

come lacrime nella pioggia.



Blade Runner

Eppure

Eppure
(Dicembre 1999)

Eppure, in un angolo della mia mente
c'è qualcosa che mi dice che pian piano,
scivola silenziosa una lacrima ancora.
Muta, intensa, stanca
La mano appoggiata sulla fronte
sussulta con il cuore,
Mi chiedo, che colore
avranno queste lacrime
e quale sapore
Poi me le immagino color del mare di Venezia
quel colore indefinito, indefinibile
e chi, non l'ha mai visto non può sapere.
E il sapore, dello stessa acqua,
profumata di salsedine.
Vorrei, vorrei asciugarle un poco,
e mi dilungo a pensare,
ma in silenzio dovrò stare,
con il mio dolce peso nel cuore.
Un addio alla rondine
che vuole partire,
per il suo mondo lontano
Malinconicamente,
io alzo la mano
Lo so che la vede,
come vede quella lacrima
che scorre piano
e si dissolve e scompare.

for Gabe

Daniela

When I Get Where I'm Going

 When I Get Where I'm Going di Brad Paisley & Dolly Parton


When I get where I'm going

On the far side of the sky

The first thing that I'm gonna do

Is spread my wings and fly

I'm gonna land beside a lion

And run my fingers through his mane

Or I might find out what it's like

To ride a drop of rain

[Chorus]

Yeah when I get where I'm going

There'll be only happy tears

I will shed the sins and struggles

I have carried all these years

And I'll leave my heart wide open

I will love and have no fear

Yeah when I get where I'm going

Don't cry for me down here

I'm gonna walk with my grand daddy

And he'll match me step for step

And I'll tell him how I missed him

Every minute since he left

Then I'll hug his neck

[Repeat chorus]

So much pain and so much darkness

In this world we stumble through

All these questions I can't answer

So much work to do

But when I get where I'm going

And I see my maker's face

I'll stand forever in the light

Of his amazing grace

Yeah when I get where I'm going

There'll be only happy tears

Hallelujah

I will love and have no fear

When I get where I'm going

Yeah when I get where I'm going


The hottest songs from Brad Paisley


Se mai ti parlassero di me

Se mai ti parlassero di me di Nicola Di Bari

(Giorgio Calabrese – Charles Chaplin)

(Titolo originale: Smile)


cantata anche da Gianni Nazzaro e da Franco Battiato

La mia preferita è la versione di Franco Battiato presente nell'album Fleurs 3



Se mai ti parlassero di me
chi lo sa se in fondo a te
troverai un sorriso per me
anche se c'é da troppo tempo ormai
il silenzio tra di noi
io ti penso ancora sai




Se caso mai ti parlassero di me
spero che ricorderai
quello che sono stato per te
anche se hai sofferto quanto me
spero che ti riuscirà di sorridere per me



Se mai ti parlassero di me
chi lo sa se in fondo a te
troverai un sorriso per me
anche se c'é da troppo tempo ormai
il silenzio tra di noi
io ti penso ancora sai

Calling You By Jevetta Steele Lyrics

Calling You
(Jeff Buckley)

A desert road from vegas to nowhere,

some place better than where you've been.
A coffee machine that needs some fixing
in a little cafè just around the bend.

I am calling you.
Can't you hear me?
I am calling you.

A hot dry wind blows right through me.
The baby's crying and I can't sleep,
but we both know a change is coming,
coming closer sweet release.

I am calling you.
I know you hear me.
I am calling you.
Ohhhh.

I am calling you.
I know you hear me.
I am calling you.

A desert road from vegas to nowhere,
some place better than where you've been.
A coffee machine that needs some fixing
in a little cafè just around the bend.
A hot dry wind blows right through me.
The baby's crying and I can't sleep
and I can feel a change is coming,
coming closer sweet release.
I am calling you.
Can't you hear me?
I am calling you.
Ohhhhhhhh
Uhhhhh.....

Ti sto chiamando

Una strada deserta, da Las Vegas che non porta da nessuna parte.
un posto migliore di quelli dove siete stati
una macchina da caffè che ha bisogno di essere riparata
in un piccolo bar proprio dietro la curva
e ti sto chiamando...mi puoi sentire?
Ti sto chiamando...

un vento caldo e asciutto soffia dritto attraverso il mio corpo
il bambino piange e non riesco a dormire.
ma entrambi sappiamo che qualcosa sta per cambiare...
si avvicina sempre più, dolce liberazione .
e ti sto chiamando...mi puoi sentire?
Ti sto chiamando...
e ti sto chiamando...mi puoi sentire?
Ti sto chiamando.......

ho trovato i link di 8 versioni di calling you in questo sito da ascoltare on line

Crystal Silence

Crystal Silence


Chick Corea/Neville Potter


Oh, Oh, where did he go?

The crystal silence cries

In my dreams I see him still

Through the crystal silence

Of the night


Away from life now

All alone I can reflect

I let him slip away

From the game we might have played

If he'd stayed, oh, if he'd stayed

Oh, I know those wondrous games

That we would have played


As long as time exists

I shall recall the man I knew so well

One day I know in time our paths will meet

And then we'll feel the joy

The joy we both have known

That I love and call my own

That I love and call my own

Maestro

Maestro


(febbraio 2000)

Maestro,
dimmi,
accompagnami ancora,
mi mancano le tue parabole
le tue parole, i tuoi sogni,
di un mondo, d'amore.


Maestro
tu che hai aperto il mio cuore
e mi hai fatto vedere
un mondo dove
tutto è amore,
e mi hai insegnato
che niente passa,
tutto riamane nel cuore


Eppure lo sapevo,
ma a dire il vero
me n'ero scordata
Mi ha salvato la
mia sete di sapere
di capire,


Maestro no
non mi manca
nulla,
non mi mancano
le tue parabole
ne le tua parole,
ne la tua voce
ho capito finalemente
che tutto era la
mia sete di sapere
la mia sete di capire
erano quelli i miei bisogni
perché ora vedo
che tutto è amore
quello che è
intorno e dentro di me,


Eppure io lo sapevo
ma era chiuso dentro di me,
solo che nessuno
ha mai saputo
entrare dentro il mio cuore
e con dolcezza prendermi per mano
accompagnandomi
in questo viaggio
dentro e fuori di me
ora non sono più,
spirito errante
tu mi hai mostrato la luce
e io seguo quella stella
che splende d'amore
ma non è la tua,
è la mia, quella
che ho trovato cercando
in una notte senza luna
cercando tra le lacrime del cielo
Tu mi hai solo mostrato le strade
e percorsi ed io ho iniziato da sola
il cammino
Anche se ti sento
sempre vicino a me
delicatamente, teneramente,
amore di fratello.
Puro, candido amore
Chissà se ogni tanto
ti siedi ancora con me,
e guardi ancora
ad orizzonti di felicità
Chissà.

Mi hai lasciato qualcosa d'indelebile
un bellissimo ricordo,
un bellissimo sofferto ricordo
e il mare tumultuoso indomabile,
e il vento furioso
si sono placati,
e hanno portato via le nubi
Nascosto c'erano
una meravigliosa alba
e un bellissimo tramonto.

Grazie maestro,
per avermi insegnato,
con fermezza e affetto
a scavare ancora più in fondo
la dove c'è un mare d'infinito amore
L'amore dentro di me,
quell'amore che è anche un po' sogno
e si trova dentro di me.
Ora anch'io posso insegnare
a cercare l'amore,
ma non quello fatto di parole.
A guardare per primo all'amore
che c'è fuori e dentro di noi
che rimane l'unico e vero,
che da felicità pace e serenità

per Gabe

Daniela